La ricerca portata avanti in questi mesi ha avuto un elemento caratteristico: il disordine.
Discostandoci però dalla concezione superficiale del termine, in questo testo intendiamo rivendicare l’importanza delle scoperte casuali all’interno di qualsiasi ricerca. La ricerca si è sviluppata grazie al disordine e alla confusione suscitata dall’ampiezza dei temi, dalla difficoltà di situare tanti discorsi, dal continuo spostamento delle domande. Siamo stati forse risucchiati inconsapevolmente dalle riflessioni pluriversali, ma in un certo senso ci è sembrato di declinare la ricerca in termini post-sviluppisti.
Più che la ricerca di risposte definitive abbiamo cercato di valorizzare la ricerca delle domande corrette, quelle che ci permettono di andare avanti nella crescita, nella discussione, nel ragionamento.
Il processo centrale di tutto il percorso è stato quello di ridefinire ciclicamente le domande da porsi, ammettendo la parzialità dei risultati raggiunti e ricordandoci che le cose hanno infinite sfaccettature, infiniti angoli di approccio, infinite posture.
Questo definisce la ricerca come pluriversale: rifiutare un’indagine unidirezionale in favore di una pluralità di voci, di punti di vista, corretti ognuno a modo suo. [ZSD], in questo diario programmatico, intende recuperare una dimensione temporale – ormai sottratta dalla nostra società – che possa ammettere e permettere la sedimentazione di pensiero, dimostrandosi un luogo magmatico ideale da cui far partire una progettazione reale, utile a testare le riflessioni ed esplorare i compromessi evitando un ripiegamento sulla propria utopia e radicalità.
I contributi presentati in questo primo numero, che si muovono nell’ampio perimetro dell’espressione umana, hanno preso forma lentamente negli ultimi mesi, con il continuo scambio tra autori e redazione; i progetti grafici relativi ad ogni contributo sono da intendere come autonomi, e nascono dalla volontà di restituire le sensazioni percepite durante il processo di elaborazione a contatto diretto con l’ospite.
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Aliquam fringilla massa massa, sit amet molestie orci suscipit sed. Ut tincidunt eleifend felis sit amet suscipit. Nulla accumsan diam enim. Integer scelerisque, velit vitae accumsan tempor, quam ex vestibulum elit, eget volutpat elit ipsum id ante. Morbi condimentum quis elit in finibus. Donec accumsan feugiat varius. Etiam ac libero at lectus blandit vulputate.
Aenean lorem urna, tempus ac rhoncus vel, lacinia eu velit. In non quam eu odio molestie consectetur ac quis nisi. Curabitur ultrices metus iaculis nisi auctor, vitae ornare lorem interdum. Nullam faucibus dui et quam iaculis mattis. Proin quis ultricies est, ut posuere tortor. Proin tempus mauris lacus, sollicitudin varius ex dapibus eu. Nam feugiat mollis convallis. Nam convallis neque ut urna pretium aliquam. Duis malesuada quam fermentum, mollis ligula et, lobortis mi. Vestibulum et enim ligula. Nam sit amet faucibus justo. Aliquam erat volutpat. Duis at pretium massa.
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut nisl metus, accumsan id eros id, vehicula tincidunt nisl. Nulla sit amet urna ut mi tempor euismod. Fusce elementum sapien eget elit sodales fringilla. Pellentesque et nulla vel velit malesuada fermentum vitae vitae justo. Nulla dignissim volutpat interdum. Pellentesque at molestie tortor. Proin magna ante, fermentum ac elementum at, lacinia et arcu.
© [ZSD]Project 2026Prospettive pluriversali e immaginazione. Per una creatività non antropocentrica
Autore
Titolo pubblicazione
Edizione
Con il contributo di
Saverio Osso
Prospettive pluriversali e
immaginazione. Per una creatività non antropocentrica
Numero 0
Primavera 2025
Riccardo De Amicis
Lucia Giardino
La Rivoluzione delle Seppie
Giancarlo Norese
Paola Pietronave
Gabriele Tosi
Note1. il titolo prende spunto dalla serie di poster esposti in occasione di Documenta 15 presso la hall della Ruru Haus
1. il titolo prende spunto dalla serie di poster esposti in occasione di Documenta 15 presso la hall della Ruru Haus
1. il titolo prende spunto dalla serie di poster esposti in occasione di Documenta 15 presso la hall della Ruru Haus
1. il titolo prende spunto dalla serie di poster esposti in occasione di Documenta 15 presso la hall della Ruru Haus
1. il titolo prende spunto dalla serie di poster esposti in occasione di Documenta 15 presso la hall della Ruru Haus
1. il titolo prende spunto dalla serie di poster esposti in occasione di Documenta 15 presso la hall della Ruru Haus
1. il titolo prende spunto dalla serie di poster esposti in occasione di Documenta 15 presso la hall della Ruru Haus